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Registro e modalità di registrazione della stampa periodica e delle testate on-line

COSA E’

Sono considerate stampe tutte le riproduzioni realizzate su supporto cartaceo o informatico destinate a:

  • pubblicazione
  • diffusione di informazioni (anche con mezzi elettronici)
  • radiodiffusione sonora o televisiva

Da questa categoria si escludono i prodotti discografici e cinematografici.

Ad essa sono assimilate anche le testate telematiche con periodicità regolare, un logo identificativo e che diffondono notizie di attualità. In quanto tali vanno registrate come avviene per le stampe.

Nessun giornale o periodico può essere pubblicato senza essere registrato, quindi in ogni Tribunale si tiene il registro per la trascrizione delle stampe periodiche e on-line.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art. 5 Legge 8/2/1948 n.47; art. 1 Legge 7/3/2001 n.62

CHI PUO’ RICHIEDERLO

I giornali, i periodici e le agenzie di informazione e chiunque altri produca documenti con destinazione assimilabile a quella sopra indicata.

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI

Presentando domanda in carta libera (MOD. A) intestata al Presidente del Tribunale firmata alternativamente da:

  • il proprietario
  • l’amministratore unico
  • il legale rappresentante
  • il presidente

Inoltre serve presentare un dichiarazione d’obbligo (MOD. B) in carta da bollo in cui si descrive il prodotto. Essa deve portare la firma del proprietario, dell’editore (se diverso dal proprietario) e del direttore responsabile.

Inoltre serve il deposito in cancelleria delle seguenti autocertificazioni (MOD. C1, C2, C3):

  • del proprietario e dell’editore (se diverso dal proprietario). Se il proprietario-editore è una persona giuridica il legale rappresentante deve autocertificare anche questa qualità. In tal caso inoltre va allegata una copia autenticata e bollata dello statuto della società o dell’associazione o certificato attestante l’iscrizione alla Camera di Commercio per le ditte individuali.
  • Del direttore responsabile. Nel caso in cui esso sia un giornalista iscritto all’elenco speciale deve essere allegato il certificato di iscrizione all’albo dei giornalisti rilasciato dall’Ordine competente (Ordine dei Giornalisti della Lombardia – Milano, via A. da Recanate,1).

La registrazione perde validità nei seguenti casi:

  1. non ci siano state pubblicazioni nei primi 6 mesi dalla registrazione
  2. se tra una pubblicazione e l’altra sia intercorso un lasso di tempo superiore all’ anno.

Modifiche

Quando subentrano delle modifiche rispetto a quanto scritto sul registro, ciò va segnalato.

Le variazioni possono riguardare:

  1. il proprietario o chi esercita l’attività giornalistica.

    In tal caso occorre presentare:

    • dichiarazione in carta bollata firmata dal vecchio e dal nuovo proprietario (o esercitante l’attività giornalistica)
    • atto di passaggio di proprietà redatto e debitamente registrato da un notaio
    • certificato che attesti la cittadinanza italiana e iscrizione alle liste elettorali politiche
    • se il nuovo proprietario è una società, serve allegare anche lo statuto bollato, autenticato e certificato. Da esso deve risultare il cognome e il nome del legale che rappresentava la società al momento della domanda. Inoltre servono anche un’attestazione della cittadinanza italiana e l’iscrizione alle liste elettorali politiche del nuovo proprietario.
  2. Il legale rappresentante della società.

    In tal caso occorrono:

    • la dichiarazione in bollo firmata ed autenticata da parte del vecchio e del nuovo legale
    • copia conforme bollata del verbale di assemblea nella quale si è nominato il nuovo legale
    • certificato di iscrizione nelle liste politiche del nuovo legale rappresentante
  3. il direttore responsabile.

    In questo caso servono:

    • una domanda da parte del proprietario in cui si chiede la sostituzione del direttore responsabile, con indicazione delle generalità del nuovo. Va allegata anche la documentazione richiesta per il direttore responsabile.
    • la certificazione di iscrizione all’albo dei giornalisti da parte del nuovo direttore responsabile
  4. la periodicità, il titolo, la tipografia o l’indirizzo.

    In questo caso occorrono:

    • la dichiarazione in bollo firmata e autenticata
    • l’ultimo numero del periodico pubblicato
    • per il cambio sede va allegata copia autenticata del verbale
    • per cambio titolo va allegato un nuovo certificato di iscrizione se il direttore fa parte dell’elenco speciale.

DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Cremona – Via Tribunali 13, 26100 Cremona (CR). 
Segreteria della Presidenza, primo piano – lato destro. 
Tel. 0372/548523 
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00

QUANTO COSTA

  • tassa di concessione (€ 200,00) da versare una tantum sul c.c.postale n.8003 intestato a AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA – TASSE E CONCESSIONI GOVERNATIVE..
  • 1 marca da bollo (€ 16,00) per la dichiarazione d’obbligo
  • 1 marca da bollo (€ 16,00) per la domanda indirizzata al Presidente del Tribunale
  • 2 marche da bollo (€ 16,00) e 1 marca da bollo (€ 3,68) se si vuole richiedere il certificato dal quale risulti la registrazione della testata.

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Vi ricordiamo che, non essendo un servizio di consulenza legale, non è possibile richiedere informazioni specifiche e personalizzate su singoli casi.