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Ammortamento della cambiale

COSA E’

Quando una cambiale viene smarrita, distrutta o sottratta il possessore può chiederne l’ ammortamento per renderla inefficace verso terzi ed assicurarsi che venga pagata a chi di dovere. In questo modo è possibile avere anche il duplicato del titolo.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Artt. 2006 – 2016 – 2027 cod. civ., R. Decr. 14/12/1933 n. 1669

CHI PUO’ RICHIEDERLO

Chi ne era in possesso prima dello smarrimento, distruzione o sottrazione.

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI

La richiesta di ammortamento va fatta con ricorso al Presidente del Tribunale. Si può richiedere anche al Giudice del luogo di domicilio del portatore del titolo.

Nel ricorso vanno indicati i requisiti del titolo (se la cambiale è in bianco basta l’identificativo).

Il Tribunale competente è quello del luogo in cui è pagabile il titolo.

Inoltre occorre:

  • comunicare lo smarrimento, distruzione o sottrazione all’istituto che ha emesso il titolo, con raccomandata o altro mezzo che certifichi l’avvenuta comunicazione
  • sporgere denuncia all’autorità giudiziaria mediante Polizia o Carabinieri etc.

Il Presidente del Tribunale risponderà con un decreto di ammortamento da pubblicare in Gazzetta Ufficiale, col quale si dichiara il titolo non valido e si autorizza la banca a rilasciare il duplicato (o a pagare la somma relativa). Il pagamento deve avvenire non prima di 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale o dalla scadenza se questa è successiva alla pubblicazione e se non vi sono opposizioni.

Occorre che il richiedente renda noto il decreto al trattario.

Nonostante la denuncia, il pagamento della cambiale al detentore prima che il decreto venga notificato libera il debitore. Con l'ammortamento si estinguono i diritti derivanti dalla cambiale ammortizzata: tuttavia non vengono pregiudicate le eventuali ragioni del portatore verso chi ha ottenuto l‘ammortamento.

Il richiedente deve ottenere 2 copie autentiche e una fotocopia del decreto per le notifiche e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il detentore può proporre ricorso di opposizione al Tribunale che ha pronunciato l’ammortamento, comunicandolo:

  • al trattario
  • a chi ha richiesto l’ammortamento

Se l’opposizione è respinta allora il titolo di credito viene consegnato al richiedente.

Se l’opposizione non viene fatta (o se sono decorsi i termini per l’opposizione) il richiedente deve chiedere un certificato di non interposta opposizione, per poi esigere il pagamento alla banca presentando il certificato stesso e una copia del decreto.

DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Cremona – Via Tribunali 13, 26100 Cremona (CR). 
Cancelleria Volontaria Giurisdizione ed Esecuzioni, primo piano – lato destro. 
Tel. 0372/548570 
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00

QUANTO COSTA

  • contributo unificato (€ 98)
  • 1 marca da bollo (€ 27,00)

Per il certificato di non interposta opposizione da richiedere in cancelleria civile:

  • 2 marche da bollo (€ 16,00 ciascuna)
  • 1 marca da bollo (€ 3,68)

MODULI STANDARD

Modulo “Richiesta di ammortamento” presente sul sito web del Tribunale alla voce Servizi al Cittadino sezione Titoli di credito.

Richiesta ammortamento

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Vi ricordiamo che, non essendo un servizio di consulenza legale, non è possibile richiedere informazioni specifiche e personalizzate su singoli casi.